Una storia milanese

 Una storia milanese


La qualità dell’aria è un tema che ci riguarda tutti: anche i più distratti, dopo la pandemia con la discussione di questi ultimi mesi su cause e concause della diffusione del virus, sono diventati più sensibili al tema. È stato questo probabilmente uno dei motivi del successo della consultazione popolare avviata dal Comune di Milano per definire i dettagli del Piano Aria e Clima studiato per la città, con lo scopo di raggiungere gli obiettivi dell’Unione europea sulla qualità dell'aria.

L’amministrazione comunale, lo scorso ottobre, ha aperto alla cittadinanza la possibilità di commentare, aggiungere, correggere il tiro del progetto elaborato dal Consiglio: sono arrivati 138 contributi da privati cittadini, aziende e associazioni del territorio e ora il testo tornerà in aula per l’approvazione finale.

È un segnale importante della crescita di interesse pubblico e politico per un tema che ha a che fare direttamente con la tutela sella salute pubblica: la protezione ambientale e la lotta, in particolare, all’inquinamento atmosferico. E la situazione di partenza è davvero molto critica, pandemia a parte: si respira bene solo in 1 città su 10 in Italia, come ricorda un recente rapporto di Legambiente, e società scientifiche ed associazioni sono da tempo impegnate a sottolineare che il Covid19 è solo un motivo in più per combattere per una migliore qualità dell’aria.