Un albero in ogni giardino del Galles: un progetto per il 2022

Un albero in ogni giardino del Galles: un progetto per il 2022

In questi giorni di festività di Fine Anno la parola “albero” fa pensare immediatamente all’addobbo natalizio più popolare in assoluto che rallegra le case e le piazze delle nostre città. Ma c’è una notizia recente da segnalare che non riguarda l’Albero di Natale. Il nuovo anno nel Regno Unito partirà infatti con un’iniziativa a favore dell’ambiente semplice ma efficace: riforestare il paese partendo dai giardini privati tanto cari agli inglesi. A lanciarlo è stato il ministro Lee Waters, responsabile per il Governo del Galles del tema del cambiamento climatico. Gli alberi saranno distribuiti gratuitamente, a partire dal mese di marzo in hub dedicati. Secondo i calcoli dei promotori si potrebbe arrivare così a più di un milione di alberi in più. Gli alberi possono essere tenuti nel giardino di casa o, per chi non avesse a disposizione uno spazio adatto, verranno piantati altrove ad opera del Woodland Trust

«Sappiamo che le piante limitano gli effetti delle inondazioni e moltiplicano la biodiversità», ha spiegato Lee Waters, «ma aiutano anche il benessere dei cittadini, e ci sono prove del fatto che riducono lo stress e agiscono sull’ipertensione. Addirittura, nelle zone con tanto verde urbano il tasso di criminalità scende». Tuttavia, secondo il conteggio del governo gallese, nel loro territorio vanno collocati 86 milioni di nuove piante entro il 2030. «Il che significa incrementarle di 15 volte. Una sfida enorme». A cui si aggiungerà un altro strumento: all’inizio del 2022 partirà una consultazione per creare in Galles una Foresta Nazionale. 

Un’idea che potrebbe essere copiata anche nel nostro Paese, soprattutto per confermare un primato emerso dai dati diffusi in occasione della Giornata degli Alberi, lo scorso 21 novembre: dal 2015 al 2020 la copertura forestale in Italia è aumentata di quasi un punto percentuale, più che in qualsiasi altro Paese in Europa, e al di sopra di nazioni a tradizionale vocazione boschiva come la Germania (31 per cento) e la Svizzera (31 per cento).


RespirareBene torna venerdì 7 gennaio 2022.


Auguri a tutti di veder crescere e prosperare i boschi di tutto il mondo per un’aria più pulita. Buon Natale e Buon Anno Nuovo!