Tornare a respirare bene: le prime notizie del Nuovo Anno

Tornare a respirare bene: le prime notizie del Nuovo Anno


Nel 2020 abbiamo visto cambiare molte cose. Una di queste è il significato della parola “aria”.

Prima della pandemia, secondo Stefano Bartezzaghi, noto giornalista e semiologo che ha dedicato a questa riflessione un lungo articolo su Repubblica l’ultimo giorno dell’anno, usavamo la parola prevalentemente nel suo significato metaforico: mi manca l’aria, che aria tira, cambiare aria nel senso più totale di trasformazione e voglia di nuovo.
In piena emergenza invece il termine si è trovato ristretto al suo significato letterale, e lo abbiamo sempre pronunciato con paura per ciò che poteva trasportare. L’augurio di Bartezzaghi per il 2021 è di recuperare il significato più leggero e ampio della parola, per tornare a… Respirare bene.

Una prima notizia di quest’anno sul tema è che l’inquinamento non è direttamente responsabile della diffusione del contagio: lo smog non trasporta il virus, secondo un recente studio dell’ Istituto di scienze dell’atmosfera e del clima del Cnr e di Arpa Lombardia, pubblicato su Environmental Research.
Resta tuttavia una delle principali concause delle manifestazioni più gravi della malattia, perché colpisce l’organismo esponendolo al rischio di malattie respiratorie e cardiache, aumentando la mortalità dei pazienti contagiati. 

Sempre nell’ottica di tornare a di nuovo a respirare meglio, il difficile anno che si è appena concluso ha visto continuare, nonostante le condizioni generali, la lotta contro il cambiamento climatico, che anzi è diventata una necessità condivisa da tutti, politici e opinione pubblica, con alcuni casi eclatanti di alfieri d’eccezione della protezione dell’ambiente: scienziati, artisti, scrittori, attori, alpinisti, esperti dei campi più diversi di studio e di azione impegnati  in prima linea per trovare soluzioni alla crisi climatica.

Uno per tutti, Susan Trumbore, a capo del Max Planck Institute for Biochemistry, lavora per capire come e quanta anidride carbonica viene assorbita da piante e suolo e quali soluzioni siano percorribili per risolvere il riscaldamento globale. Ha affermato “Piantare più alberi può davvero fare la differenza per il pianeta”.