Respirare con il naso o con la bocca?

Respirare con il naso o con la bocca?

Quante volte quando eravamo bambini e praticavamo sport i nostri genitori ci hanno detto: "non respirare con la bocca, respira con il naso!".

Specialmente durante i mesi freddi è meglio infatti seguire questo consiglio, in quanto le narici e le ciglia nasali costituiscono un filtro naturale per l'organismo proteggendolo da batteri e da sostanze indesiderate. 

Inoltre l'aria viene riscaldata durante il passaggio nelle cavità proteggendo la gola ed i bronchi dalle affezioni tipiche delle vie aeree. 

Respirare con il naso è molto utile quando fa molto freddo e le temperature scendono al di sotto dello 0; questa tecnica di respiro ha il forte svantaggio di limitare la quantità di aria che entra ed esce dai polmoni: quando infatti l'esercizio fisico è particolarmente intenso respirare con la bocca non è più una scelta ma una necessità. 

Per cui se gli esercizi sono di intensità moderata è bene respirare con il naso, se gli esercizi sono di forte intensità è meglio utilizzare la bocca. 

Al contrario di quanto si possa pensare una maggior capacità polmonare normalmente non consente di aumentare il proprio livello prestativo ed è stato dimostrato che anche durante un esercizio fisico massimale esiste una riserva da parte del nostro sistema respiratorio.

Il vero fattore limitante è la quantità di ossigeno che il nostro organismo riesce ad estrarre dall'aria ed utilizzare i processi metabolici.

Non esiste, quindi, una limitazione della performance di origine respiratoria.