Qualità dell’aria e inquinamento atmosferico: il ruolo delle particelle di aerosol

Qualità dell’aria e inquinamento atmosferico: il ruolo delle particelle di aerosol

“Non ci sono più dubbi che vi sia un cambiamento climatico in atto, che è misurabile. Non ci sono più dubbi che questo sia determinato dalle emissioni di anidride carbonica delle attività antropiche. Ci sono ancora incertezze riguardanti il ruolo di ciascuno dei componenti atmosferici, ovvero quanto le particelle riscaldano e raffreddano l’atmosfera. L’unica via percorribile per le società rimane la riduzione delle emissioni di anidride carbonica”.

Paolo Laj, ricercatore all’Università di Grenoble ed esperto di gas che provocano alterazioni sul clima, parla dell’importanza degli aerosol sulla qualità dell’aria in un’intervista al Corriere della Sera, a margine della conferenza PM2022, che si è svolta a Bologna alla fine dello scorso mese di maggio.

L’aerosol è costituito da piccolissime particelle, molecole in grado di mantenere le proprie caratteristiche fisiche e chimiche per un tempo sufficientemente lungo da poterle osservare e tale da consentire alle stesse di partecipare a processi fisici e/o chimici come entità a sé stanti, che rimangono in sospensione nell’aria e riflettono la radiazione solare. Quando ci sono particelle nell’aria c’è meno radiazione solare che arriva al suolo e il clima tende a raffreddarsi.

Inquinamento atmosferico e cambiamento climatico sono indissolubilmente legati. “La priorità è ovviamente la riduzione delle emissioni di CO2 - prosegue Laj nell’intervista al Corriere - ma vanno anche considerate decisioni che permettono di ridurre sia i gas a effetto serra che le particelle o i precursori di queste particelle. Se osserviamo la Pianura Padana, che è sempre stata tra le zone più inquinate d’Europa, ma le politiche per la qualità dell’aria hanno funzionato e la situazione è migliorata. Queste politiche hanno chiaramente agito sulle sostanze inquinanti per l’aria. Ora bisogna agire più nello specifico sulle emissioni di anidride carbonica e questo comporterà un cambiamento nelle nostre abitudini di vita”.