Porti, allarme rosso per la qualità dell’aria

Porti, allarme rosso per la qualità dell’aria


Quando pensiamo all’inquinamento atmosferico ci vengono in mente il gas di scarico delle auto in città, le emissioni degli impianti di riscaldamento e, ai più informati, quelle degli allevamenti intensivi. Non è usuale pensare ai porti. A livello globale circa l’80% dei trasferimenti commerciali avviene via nave e quindi le zone portuali rappresentano aree di rilevanza economica sottoposte a forti pressioni ambientali che rendono necessarie misure di tutela ambientale e sanitaria proprio a partire dall’inquinamento atmosferico.

Aer Nostrum, Aria bene comune, è un progetto europeo di cui è capofila Arpa Liguria che ha lo scopo di realizzare un osservatorio transfrontaliero per il monitoraggio della qualità dell’aria nei porti quale strumento di supporto decisionale innovativo a favore di autorità portuali, compagnie di navigazione, capitanerie di porto e decisori politici, per attuare, nelle aree portuali, azioni preventive di tutela ambientale e in un’ottica di crescita sostenibile. Il progetto è iniziato a maggio 2020 e si concluderà nel 2023, coinvolge anche ARPA Toscana, Università di Genova, Università di Cagliari, ARPA Sardegna, ATMOSUD, Qualitair Corse.