Piante e sanificazione per una scuola più green

Piante e sanificazione per una scuola più green


Parlare di qualità dell'aria non è utile solo per arginare l'emergenza sanitaria in corso ma è un'opportunità per avviare analisi nuove e rendere più sostenibili i nostri comportamenti: è questo il principio ispiratore di una molteplicità di incontri, studi e webinar che in questi mesi si stanno moltiplicando a livello nazionale, ma anche locale, con iniziative nelle singole regioni. 

È il caso di un recente convegno organizzato a Faenza da Ecofuturo, il festival dedicato a un futuro sostenibile, dedicato alla nuova frontiera della sanificazione dell’aria come baluardo contro il Covid-19 in tutti i luoghi della quotidianità, scuole, trasporti pubblici, supermercati, negozi e studi medici.
Particolare attenzione è stata dedicata alle aule scolastiche.

È intervenuto fra gli altri Lorenzo Fioramonti, già Ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca, che ha affermato: “Ci sono delle tecnologie che avremmo potuto incominciare ad utilizzare già un anno fa e che permettono la massiccia riduzione dei rischi all’interno degli edifici pubblici, in particolar modo delle aule di scuola. Fra questi ci sono i sistemi di sanificazione dell’aria in continuo che non solo garantiscono una riduzione dei rischi legati al Covid-19, ma anche una riduzione degli inquinanti nell’aria e di tutti quegli agenti patogeni che incidono sulla salute delle persone che vivono la scuola e sulla capacità di apprendimento degli studenti. Quindi un investimento necessario oggi ma anche utile nel futuro”

E la centralità dell’attenzione alla qualità dell’aria negli spazi dedicati alla formazione dei ragazzi è stata ribadita anche in occasione di un altro recente incontro: “È tempo di benessere, è tempo di green in tutte le sue declinazioni” organizzato da Edizioni GreenPlanner.

In particolare ha puntato su questo tema, l’intervento di Alessandro Miani, presidente nazionale di Sima, Società italiana di medicina ambientale, che ha avviato lo scorso dicembre un progetto per portare le piante nelle aule delle scuole italiane.

“Le piante contrastano l’inquinamento e il cambiamento climatico - ha ricordato Miani - In Italia si registrano oltre 80mila decessi prematuri dovuti all’inquinamento. I bambini delle scuole primarie sono i soggetti target per incrementare la cultura del verde, quello che imparano in questa fase resta per tutta la vita“.

All’incontro hanno partecipato anche Gian Pietro D’Adda e Valeria Randazzo di My Plant&Garden; Giuseppe Barbiero, docente di Ecologia all’Università della Valle d’Aosta; Marco Zullo, europarlamentare e Stefano Pagano, blogger di greenplanner.it. La discussione è stata moderata da Maria Cristina Ceresa, direttore di Green Planner Magazine.