Non solo auto. Cosa inquina l’aria che respiriamo.

Non solo auto. Cosa inquina l’aria che respiriamo.


Quando ci preoccupiamo per lo smog delle nostre città, e per l’inquinamento atmosferico che ne deriva, il nostro pensiero corre subito alle automobili e ai blocchi del traffico per cercare di limitare il fenomeno. In realtà fra le cause della pessima qualità dell’aria che respiriamo ci sono anche altri fattori, come il riscaldamento degli edifici e gli allevamenti animali.

Tutti i combustibili fossili producono grandi quantità di emissioni di gas serra e agenti inquinanti, e il carbone è sicuramente il peggiore. Il carbone è anche tossico, perché la sua combustione rilascia elementi come mercurio, arsenico e piccole particelle di fuliggine, che se respirate causano danni al cuore, ai polmoni e maggiori probabilità di ictus. Nonostante questo, il carbone è diffusissimo nel mondo, e al momento fornisce più di un terzo dell’elettricità mondiale. Inoltre, già nel 2018 era noto che le caldaie sono le principali responsabili dell’inquinamento dell’aria, ma non molto fino ad ora è stato fatto per risolvere la situazione.

Altro settore critico è quello dell’allevamento animale: un’inchiesta del nuovo quotidiano Domani, finanziata dai lettori, ha portato in luce quanto gli allevamenti bovini intensivi, con gli animali concentrati in stalle, abbiano un impatto ambientale rilevante. E quanto poco se ne parli.

Traffico privato, riscaldamento domestico e attività produttive industriali e agricole: sono tutti tasselli di un mosaico complesso a cui siamo abituati e che costituisce il nostro modo di vivere, ma che dovrà trasformarsi rapidamente per proteggere l’ambiente e la nostra salute.