La qualità dell'aria nelle nostre case

La qualità dell'aria nelle nostre case

Spesso crediamo che chiudendoci in casa lasciamo fuori smog ed inquinamento...ma non è così.

Nei luoghi chiusi che frequentiamo respiriamo aria molto più inquinata di quella esterna.

Negli ambienti domestici troviamo polveri ultrafini che oscillano tra le 11mila e le 13mila particelle per centimetro cubo: un valore che risulta essere il doppio rispetto ai livelli che troviamo per le strade delle nostre città; sono polveri che hanno delle dimensioni nanometriche, così piccole da entrare nei vasi sanguigni e nelle cellule. 

Questi inquinanti possono moltiplicarsi quando accendiamo il camino, quando cuciniamo, accendiamo una stufa o una sigaretta.

All'interno delle proprie case e degli ambienti domestici in generale bisogna prestare attenzione a: 

- Gas di combustione, provocati da traffico ed emissioni industriali che vengono intrappolati in casa e si moltiplicano con le combustioni;

- Detersivi che possono contenere i VOC (Composti Organici Volatili);

- Mobili, colle ed isolanti, che possono contenere sostanze tossiche come il formaldeide.

Tra i principali sintomi provocati dall'inquinamento indoor troviamo: stanchezza, senso di affaticamento, sonnolenza, irritabilità e difficoltà di concentrazione, che a lungo andare possono provocare danni più seri come allergie, asma e problemi cardiovascolari.

Per poter combattere l'inquinamento indoor bastano alcuni piccoli accorgimenti: aprire le finestre quattro o cinque volte al giorno soprattutto dopo aver cucinato, evitare temperature elevate ed effettuare una corretta manutenzione degli impianti di condizionamento, pulire tappeti e tessuti ed evitare di fumare in casa.