L’Europa respira meglio

L’Europa respira meglio


Si moltiplicano nelle città europee le iniziative per migliorare la qualità dell’aria e avvicinarsi all’obiettivo dell’Agenda Onu di una totale decarbonizzazione entro il 2050. Una motivazione in più per percorrere questa strada è offerta anche dalle nuove premianti misure economiche introdotte in diversi Paesi per chi si impegna per la “Rivoluzione Green”, intraprendendo azioni sostenibili.

Capofila, per impatto della notizia, la City di Londra, che ha avviato una strategia di Azione climatica con le grandi aziende della cittadella puntando a ridurre a zero le emissioni entro il 2040, dieci anni in anticipo quindi sugli obiettivi delle Nazioni Unite. Fra le iniziative che saranno avviate a breve ci sono la costruzione di edifici sostenibili, che prevedano, ad esempio, tetti verdi e una pianificazione severa delle regole di circolazione del traffico urbano. Scopo della City, senza mettere in discussione la sensibilità ambientale, certamente anche la riconquista del primato finanziario per la Piazza di Londra sul mercato globale.

Sempre a Londra, Oxford Street investirà 150 milioni per la sua trasformazione in chiave ecosostenibile: anche nel caso della celebre strada dello shopping l’amministrazione comunale prevede controllo della circolazione a motore, fino alla totale pedonalizzazione, e revisioni degli edifici in versione a impatto zero.

Iniziative simili anche in altri Paesi europei: ad Heidelberg, nota città universitaria tedesca,  presto circoleranno solo mezzi elettrici. Investimenti su autobus a idrogeno, superpiste ciclabili e car sharing elettrico per gli spostamenti privati, confermano il primato di attenzione alla salute della popolazione già dimostrato dalla città durante la pandemia, durante la quale è stata messa in campo una strategia sanitaria all’avanguardia, basata su un servizio medico porta a porta per tracciare i contagi.