Innovazione per l’ambiente: Giornata della Terra 2021

Innovazione per l’ambiente: Giornata della Terra 2021


Un disastro progressivo che può essere fermato: la Giornata Mondiale della Terra, il 22 aprile, è occasione per fare il punto sulla situazione ambientale del Pianeta. Non solo per un giorno.

Se la cultura ambientalista si può far risalire, almeno per quanto riguarda gli Stati Uniti promotori dell’Earth Day, alle teorie di Thoreau di fine 800, è solo con gli Anni 60 che questa diventa un fenomeno diffuso, anche se non abbastanza. Oggi la situazione è molto compromessa, ma l’emergenza sanitaria legata alla pandemia può paradossalmente essere un’occasione per invertire la tendenza e cercare di salvaguardare la salute dell’ambiente che - abbiamo imparato a nostre spese - è anche la nostra. Mario Tozzi, scienziato e divulgatore, dalle pagine della Stampa, ammonisce: “Le risorse del Pianeta sono limitate ed esaurirle a vantaggio di una sola specie si ritorcerà contro tutti, compresa la specie che cerca di trarne vantaggio”. E fra le risorse naturali più a rischio c’è l’aria. L'inquinamento atmosferico è al centro dell’attenzione dei Governi mondiali: a livello globale, le emissioni di CO2 sono oggi nuovamente al di sopra dei livelli pre-pandemia. Non c’è la 'guarigione della natura' che qualcuno si aspettava. C’è una sfida che si rinnova per ridurre drasticamente le emissioni del 45 per cento entro il 2030 per mantenere il surriscaldamento globale entro 1,5°C.

Una chiave per uscirne può essere offerta dall’innovazione per lo sviluppo sostenibile. È dietro questa parola, innovazione, che prende forma la speranza per uscire da questa crisi. Innovare e consumare innovazione vuol dire definire il nostro futuro.