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In arrivo la bella stagione, che ne sarà del virus?

In arrivo la bella stagione, che ne sarà del virus?
L’estate è alle porte: le ore di luce che si allungano insieme al dato del calo dei contagi e della diffusione del virus sono un conforto dopo i mesi bui che abbiamo attraversato. Si organizza la ripresa delle attività economiche e della vita sociale, non senza difficoltà, ma certamente con un sistema produttivo nazionale che ha energia e motivazione per tornare in quota prima possibile.

Anche l’aumento delle temperature potrebbe essere un segnale rassicurante: studi recenti sostengono che il freddo sia il clima “preferito” di Sars-Cov-2, in maniera simile ai virus respiratori stagionali come quello dell’influenza o del raffreddore.
D’altro canto però la pandemia si è diffusa anche nelle regioni tropicali, a clima caldo umido. Una vera risposta riguardo al clima quindi al momento non c’è. Certamente però clima e inquinamento atmosferico sono temi ambientali che gli esperti stanno valutando come possibili concause della diffusione del contagio, insieme a fattori di altro tipo, legati all’organizzazione del sistema sanitario. In particolare sul clima esistono molti studi recenti che aiutano a chiarire la situazione.
Un articolo di galileo.net cerca di fare il punto sullo stato dell’arte della ricerca scientifica sul tema.

Intanto però il caldo estivo dovrà essere gestito in sicurezza, soprattutto per le persone anziane e/o affette da patologie per le quali il caldo intenso può diventare un rischio per la salute. Il tema del condizionamento dell’aria è un altro punto molto discusso, tanto che, come abbiamo già raccontato su Respirarebene, nel dubbio, si è arrivati alla scelta dello spegnimento degli impianti in alcuni ospedali, decisione che ha suscitato non poche preoccupazione e polemiche.
Sul tema si è espresso l’ Iss, Istituto Superiore di Sanità, in uno studio/vademecum sulla prevenzione e gestione degli ambienti indoor in relazione alla trasmissione dell’infezione da virus Sars-Cov-2, che dà indicazione di una corretta manutenzione e sanificazione degli impianti.