Il triangolo dell’elettricità per un futuro più green

Il triangolo dell’elettricità per un futuro più green


È in atto un processo di transizione energetica che cambierà volto alle nostre città e trasformerà profondamente le nostre abitudini di vita nell’ottica della riduzione delle emissioni di anidride carbonica: entro il 2050 i combustibili fossili saranno progressivamente abbandonati in favore delle fonti di energia rinnovabile, per raggiungere l’obiettivo Onu delle Zero Emissioni. Nell’ambito di questa trasformazione, l’elettricità soddisferà una quota sempre più grande del fabbisogno energetico mondiale.

Electrify Italy - Un triangolo elettrico per la transizione energetica, è un progetto realizzato da Fondazione Enel, Politecnico di Torino e Massachusetts Institute of Technology (MIT) Laboratory for Information and Decision Systems con l’obiettivo di valutare e quantificare i benefici ambientali, economici e sociali per il Paese derivanti dalla transizione energetica e dal processo di graduale elettrificazione dei consumi.
Dal rapporto recentemente presentato, si deduce che il triangolo dell’elettricità - generazione di energia da fonti rinnovabili, elettrificazione dei consumi finali e reti elettriche efficienti e digitalizzate - sia lo schema che consente di coniugare produzione di energia pulita e consumo efficiente, con conseguenti sensibili miglioramenti delle prestazioni non solo energetiche, ma anche ambientali, economiche e sociali.

Secondo lo studio, nei prossimi due anni le energie rinnovabili rappresenteranno circa il 48% del totale delle fonti di approvvigionamento energetico, superando quota 85% nel 2050. Questo cambiamento favorirà il processo di elettrificazione dei consumi che raggiungerà percentuali rilevanti in diversi settori nei prossimi trent’anni: dall’industria (42%) ai trasporti (41%) passando per il residenziale (53%).

La transizione energica comporterà una serie di vantaggi per il Paese in termini  In base alle stime, le emissioni di CO2 dovrebbero, infatti, più che dimezzarsi nei prossimi 30 anni, con le più significative riduzioni previste già nei 20 anni a venire. La transizione energetica avrà, inoltre, impatti rilevanti sulle finanze pubbliche e private, con effetti come la riduzione del 17% del costo delle bollette e della spesa sanitaria quantificabile in circa 692 miliardi di euro al 2050, in virtù del miglioramento della qualità dell’aria e della riduzione dell’inquinamento atmosferico.

La svolta potrebbe essere vicina: la banca Goldman Sachs prevede che nel 2021 la spesa per le energie rinnovabili supererà per la prima volta quella per le trivellazioni di gas e petrolio. E l’elettrificazione, specialmente della mobilità, inizierà ad affermarsi.

Shayle Kann del fondo di investimento Energy Impact Partners ha detto a Bloomberg, così come riportato da Start Magazine che «nel lungo periodo l’elettricità andrà a sottrarre quote di mercato alle altre fonti di energia».