I cinque batteri più pericolosi per la nostra salute

I cinque batteri più pericolosi per la nostra salute

L'Italia è il paese più colpito in Europa dove l'antibiotico è una serissima minaccia per tutta la razza umana; si parla infatti di 10mila morti l'anno. In America la situazione non è migliore alla nostra e così hanno redatto una lista nera individuando i cinque batteri che possono risultare i più pericolosi per la razza umana e sono: 

  • Gonorrea Neisseria;
  • Candida Auris;
  • Clostridium Difficile;
  • Acinetobacter;
  • Enterobacteriacee

Andiamo ad analizzare i batteri più pericolosi per la nostra salute

  • La Gonorrea Neisseria: dopo la clamidia è l'infezione sessuale trasmessa più diffusa.  I sintomi sia per l'uomo che per la donna sono quasi assenti tranne in alcuni casi e sono: nella donna: prurito vaginale e difficoltà ad urinare, cervicite con secrezione, dolore durante oppure dopo un rapporto sessuali, l'uretrite (si avvertono bruciori e difficoltà nell'urinare). Nell'uomo: difficoltà ad urinare, bruciori, uretrite con secrezioni. Se non curata nella donna c'è il pericolo che raggiunga l'utero e le tube provocando malattia pelvica, nell'uomo di genera l'epididimite, provoca dolore e gonfiore allo scroto, se non si cura si rischia l'infertilità. 
  • La Candida Auris: infezione che spesso si prende negli ospedali, è un fungo e provoca la candidosi. I soggetti a rischio sono i fumatori, i diabetici e chi ha difese immunitarie basse. I sintomi più comuni sono: dolori muscolari, affaticamento e febbre. 
  • Il Clostridium Difficile: si trova all'interno dell'intestino e della vagina, presente nelle feci bisogna fare attenzione a lavarsi sempre bene le mani. Il contatto può essere motivo di contagio. Se c'è presenza in casa di soggetto con diarrea, ogni evacuazione va fatta la pulizia di bidet, water e lavandino. Quelli che corrono più rischi sono quelli che assumono antibiotici per lunghi periodi. Tra i sintomi più comuni troviamo: nausea, diarrea, perdita appetito, colite e dolori addominali. La cura deve durare almeno 10 giorni ed il medicinale da usare può essere il metronidazolo, la fidaxomicina o la vancomicina. 
  • L'Acinetobacter: diffusa negli ospedali, il più delle volte sono gli operatori ospedalieri a portarla in giro, sono batteri che riescono a sopravvivere anche 1 mese su superfici asciutte. Possono colpire chiunque e dovunque, ma di solito sono le vie respiratorie ad essere colpite, le malattie polmonari, gli interventi di neurochirurgia ed i traumi cranici.
  • L' Enterobatteriacee: colpisce chi ha difese immunitarie basse, è un'infezione che colpisce chi resta molto tempo in ospedale, in particolare chi ha avuto cateteri endovenosa ed urinari o chi ha avuto interventi chirurgici. I sintomi possono essere: presenza di infiammazione, febbre, shock settico, infezione alle vie urinarie, bolle emorragiche, ipotensione, endocardite. 

Fonte: https://www.notizieora.it/i-batteri-da-temere-per-la-nostra-salute-i-5-piu-pericolosi/