Dati in tempo reale e corretta informazione per la tutela dell’ambiente

Dati in tempo reale e corretta informazione per la tutela dell’ambiente


Tecnologia, ambiente e informazione: sono tre fattori, sempre più indissolubilmente legati nella lotta all’inquinamento. 

La prima necessità per la tutela ambientale è il monitoraggio della situazione generale con la rilevazione costante e rapida dei dati che la descrivono. In questa direzione si muove, ad esempio, il progetto Misuriamo la CO2 a scuola lanciato dalla Sima, Società Italiana di Medicina Ambientale, con l’obiettivo di controllare, attraverso la concentrazione della CO2, la qualità dell’aria in classe.
In questi ultimi mesi è stato, infatti, verificato che il virus SARS-COV2 si trasmette maggiormente in ambienti indoor, che devono essere pertanto opportunamente aerati e purificati. E le aule scolastiche sono un ambiente particolarmente sensibile per il controllo della diffusione del contagio.

Ma non c’è solo il Covid 19 a minacciare la salute umana e globale. Un monito di particolare rilevanza dopo l’esperienza pandemica che stiamo vivendo è cercare di controllare la salute generale dell’ambiente in cui viviamo. Nei prossimi tre anni l'Università di Pisa coordinerà il progetto Natural intelligence for robotic monitoring of habitats, finanziato dall'Unione europea, per sviluppare sistemi robotici capaci di uscire dai laboratori per monitorare “dal vivo” specifici habitat naturali, con una locomozione più efficiente dal punto di vista energetico. I robot, grazie a particolari algoritmi, analizzeranno l’ambiente in cui si muovono, immagazzinando e analizzando dati relativi alle varie specie tipiche degli ambienti naturali sotto analisi.

Infine, per una corretta promozione della salute, per aumentare la consapevolezza della popolazione su questi e temi ed evitare altre infodemie combattendo la circolazione di fake news, è altrettanto importante una corretta divulgazione di dati, rilevazioni e analisi.
In Piemonte è appena nato un sito web, su iniziativa di Regione, Arpa, l’Agenzia regionale per l’ambiente, e il Csi, Consorzio per i servizi informatici, che raccoglie e pubblica tutte le informazioni relative alla qualità dell’aria, diviso per comune. Una mappa interattiva che consente ai singoli utenti cittadini di interrogare il sistema ottenendo dati in tempo reale.