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Mal’aria 2021: L’Italia a un bivio

Mal’aria 2021: L’Italia a un bivio

L’Italia è davanti a un bivio, pagare una multa miliardaria per inadempienza alla Commissione Europea, stimata da 1.5 a 2.3 miliardi di euro, oppure agire efficacemente e con urgenza per ridurre l’inquinamento delle nostre città, invertendo la rotta di un immobilismo che potrebbe costarci molto caro.

Respirare pulito: la Giornata internazionale ONU

Respirare pulito: la Giornata internazionale ONU

Una giornata internazionale dedicata all’Aria Pulita: l’ha istituita l’Onu nel 2019 e la seconda edizione è stata celebrata in tutto il mondo lo scorso 7 settembre.

Punto di partenza per una riflessione sullo stato dell’arte della qualità dell’aria del Pianeta sono i dati del World Air Quality Report 2020, secondo cui L’inquinamento atmosferico rappresenta uno dei maggiori rischi per la salute delle persone in tutto il mondo, contribuendo a circa 7 milioni di morti premature ogni anno.

Il design dell’Abitare dopo la pandemia

Il design dell’Abitare dopo la pandemia

Dopo la lunga assenza causa Covid, lunedì 5 settembre riparte la Milano Design Week, la settimana (abbondante) che travolge tutta la città fra l’evento principale, il Fuori Salone e la costellazione di incontri, presentazioni e manifestazioni che da sempre caratterizzano la settimana del design del capoluogo lombardo.

Restiamo umani: rispettare ambiente e qualità dell’aria migliora la nostra vita

Restiamo umani: rispettare ambiente e qualità dell’aria migliora la nostra vita

Il recupero di un migliore rapporto con la natura, di un nuovo equilibrio con l’ambiente in cui viviamo, che gli esseri umani hanno stravolto nei secoli per trovare risposte immediate alle proprie necessità, è da tempo al centro di movimenti ambientalisti che recentemente, in seguito alla pandemia, sono balzati agli onori della cronaca. È il caso del movimento fondato in India negli Anni 70 da Sunderlal Bahuguna, l’uomo che insegnava ad abbracciare gli alberi.

Aria pura per vacanze Green

Aria pura per vacanze Green

Un po’ per il timore delle nuove varianti del coronavirus, un po’ per il desiderio diffuso di stare all’aperto dopo due anni di incubo lockdown, le vacanze più gettonate quest’anno sono quelle all’aria aperta:  trekking, escursioni in bici e scelta di località lontane dall’inquinamento atmosferico sono in cima alle richieste di chi si sposta per qualche giorno durante l’estate, ben di più rispetto agli anni passati.

Estate, condizionatori e qualità dell’aria

Estate, condizionatori e qualità dell’aria

L’arrivo del caldo estivo fa istantaneamente ripartire i nostri condizionatori d’aria, in casa e in ufficio. Ma quest’anno, un attimo prima di attivare l’interruttore di accensione, tutti ci siamo ricordati della discussione pubblica che si era scatenata la scorsa estate, sulla potenziale pericolosità dei condizionatori rispetto alla diffusione del contagio da Coronavirus.

L’Amazzonia respira a fatica

L’Amazzonia respira a fatica

Uno dei più grandi polmoni del Pianeta si è ammalato: l’Amazzonia fatica a respirare, ed emette più anidride carbonica di quanta riesca ad assorbirne. Lo confermano i dati pubblicati sulla rivista Nature, amplificati dal quotidiano britannico The Guardian, che a sua volta riprende i primi report diffusi lo scorso novembre da Bloomberg: sono quasi tre anni che i giganteschi incendi (per lo più dolosi e legati alla deforestazione) stanno facendo impennare le emissioni di anidride carbonica nella foresta amazzonica.

L’aria del vicino non è sempre più verde

L’aria del vicino non è sempre più verde

Respiriamo tutti la stessa aria, che quindi è per definizione il bene più globale in assoluto. Per questo è impossibile ignorare cosa accade in Paesi che si trovino anche non immediatamente fuori dalla porta di casa nostra.

Le pagelle dell’aria europee: in Italia alcuni dei voti peggiori

Le pagelle dell’aria europee: in Italia alcuni dei voti peggiori

L’inquinamento atmosferico è tuttora il più grande rischio ambientale in Europa, avverte l’Agenzia Europea dell’ambiente (EEA), e le città, concentrando nelle proprie aree milioni di persone, industrie, e traffico, hanno ancora livelli di inquinamento che gli esperti di salute considerano pericolosi.