5 Giugno, Giornata dell’Ambiente dell’Onu

5 Giugno, Giornata dell’Ambiente dell’Onu
Il tema della protezione ambientale quest’anno assume un significato particolare ed è vissuto come argomento importante per la vita di ciascuno di noi come non era successo forse mai prima d’ora. La pandemia di Coronavirus ha trasformato di colpo la tutela dell’ambiente in uno dei primi punti dell’agenda di programmazione delle nostre città, insieme alla salvaguardia della sicurezza dei cittadini, a cui è strettamente legato. Ci siamo accorti tutti all’improvviso che la qualità dell’aria ha un impatto diretto sulla nostra salute e che se l’inquinamento atmosferico scompare, anche solo per un po’, la qualità della nostra vita migliora.
Quest’anno la Giornata mondiale dell’Ambiente celebra la biodiversità sotto lo slogan Time for Nature, l’Organizzazione delle nazioni unite sottolinea che, come la recente epidemia globale ha reso tragicamente evidente, “la biodiversità garantisce ogni aspetto della salute umana, fornendo aria e acqua pulite, cibi nutrienti, conoscenze scientifiche e fonti di medicina, resistenza naturale alle malattie e mitigazione dei cambiamenti climatici. La modifica o la rimozione di un elemento di questa rete influisce sull'intero sistema di vita e può produrre conseguenze negative”. Come spiega Repubblica la sesta estinzione di massa è già in corso, e mette a rischio circa l’1,7% di tutte le specie note di vertebrati terrestri, compromettendo la catena alimentare e la salute dell’ambiente in maniera gravissima, ma “se intraprendiamo subito azioni per ridurre la pressione umana sulla biosfera, per esempio imponendo divieti sul commercio di specie selvatiche, rallentando la deforestazione e allargando la definizione di specie criticamente a rischio a quelle con meno 5 mila esemplari, qualcosa forse potrebbe cambiare”.
Osservato speciale dell’edizione di quest’anno della Giornata è proprio l’inquinamento atmosferico. I mezzi di informazione si sono dettagliatamente occupati del tema in occasione della ricorrenza, analizzandone i diversi aspetti. In particolare Il Sole 24 sottolinea  come sia fondamentale limitare i danni all’ambiente e alla qualità dell’aria che respiriamo per evitare il dilagare di malattie virali.